E’ uno dei più importanti ecosistemi al mondo, una delle aree protette più estese degli Stati Uniti e il primo parco nazionale ad essere aperto. C’è un lago enorme che sembra un mare, cascate e per non farsi mancare nulla addirittura un canyon. Il Parco è enorme e le cose da fare e vedere moltissime, 3 giorni per me sono stati perfetti, ma se avessi avuto più tempo di sicuro non mi sarei annoiata.

Ultimo giorno del nostro stupendo viaggio al Parco di Yellowstone, mi scende già una lacrimuccia a pensare di dover lasciare questo posto magnifico. Stanchi ma felici terminiamo la seconda giornata al mitico parco dello Yellowstone. Il Centro visitatori Allbright è molto interessante perché racconta la storia della nascita del parco di Yellowstone, il più antico degli Stati Uniti.

Idaho Falls – Salt Lake City – Rientro

I mesi più popolari sono quelli di luglio e agosto, sono ottimi per visitare il parco, gli unici inconvenienti sono i tanti visitatori e i costi più alti. Le stazioni sono dislocate nei pressi di quasi tutte le principali attrazioni, cosa che renderà più rilassante il vostro viaggio. Anche se non è sempre possibile, consiglio di fare benzina fuori dal parco, in ogni caso se anche vi foste dimenticati non temete, ci sono molte stazioni per il rifornimento a Yellowstone, tutte in corrispondenza dei principali villaggi che incontrerete sulla loop road. Una volta parcheggiata l’auto, vi aspettano alcune fra le passeggiate più belle che madre natura ha da offrire e per giunta comode, visto che nelle principali zone geotermali sono predisposte delle comodissime passerelle in legno. Aspettatevi di trovare anche parcheggi pieni nelle aree delle principali attrazioni, ma se vi organizzate bene, partendo presto al mattino, potete esplorare il parco senza snervarvi troppo. Il limite di velocità è di circa 70 km all’ora ed è bene rispettarlo perché l’attraversamento di bisonti e altri animali selvatici è abbastanza frequente.

Lake Yellowstone Cabins

In 1 giorno si vede ben poco di quello che l’intera area ha da offrire, in 2 si inizia a ragionare, in 3 giorni si può dire di aver esplorato in maniera soddisfacente il parco (senza averlo esaurito ovviamente) e in 4 giorni ve lo godrete davvero! Per requisiti e procedure di viaggio (ESTA/visti) consulta le guide dedicate e le fonti ufficiali. Se vuoi dormire dentro o vicino al parco, conviene organizzarsi con anticipo.

Vedere dall’alto alcune di queste pozze ci ha fatto venire la pelle d’oca per la loro bellezza e i colori turchesi, una costante di Yellowstone. Le sorgenti in ogni caso sono l’attrazione principale, anche se secondo noi quelle di Pamukkale, come fascino e grandezza rimangono imbattibili. Il percorso dura circa un’oretta in totale e comprende anche una parte di sentiero vicino al bosco dopo si possono anche incontrare i bisonti in libertà. Forse non molti ne sono a conoscenza, ma anche Yellowstone ha il suo Grand Canyon all’interno del parco. Tra gli oltre 300 geyser presenti a Yellowstone, l’Old Faithful è il più iconico e per un motivo ben preciso. Uno dei luoghi più belli ed emozionanti di Yellowstone, anche perché la passerella ci arriva vicinissimo e lo si può apprezzare al meglio.

West Thumb Geyser Basin

Adesso è giunto il momento di affrontare un tema molto molto importante quando si decide come organizzare un viaggio a Yellowstone. In ogni caso, lo ribadiamo, Yellowstone è il parco ideale per essere girato in piena libertà con l’auto o camper/RV. Consigliamo quindi questa opzione solo se non si dispone per qualche motivo dell’auto a Yellowstone o se si hanno problemi particolari nel guidare da soli e si preferisce partecipare ad un tour di gruppo. Il fatto è che che questi tour non sono gratis, ma costano 140$ a persona (tasse escluse). E, come dicono i nomi stessi, forniscono dei veri e propri https://anyflip.com/homepage/wxmwp tour guidati dei due itinerari a cerchio che si possono fare dentro a Yellowstone. Puoi anche decidere di affidarti ai bus locali messi a disposizione dal parco e chiamati Yellowstone Lower Loop e Yellowstone Upper Loop.

Ciò che rende esclusivo questo parco è il fatto che se non è aperto tutto l’anno, ma solo in determinati mesi. Bisogna sempre prestare attenzione quando si visita questo luogo, perché gli imprevisti della natura sono all’ordine del giorno. Tra geyser, sorgenti calde e fumarole, quello di Yellowstone sembra un paesaggio a prima vista marziano. La BBC nel 2004 aveva stimato infatti che se dovesse esplodere nuovamente potrebbe causare 25 milioni di morti, oltre all’80% degli Stati Uniti coperto da cenere vulcanica. Ha una superficie enorme (8983 km²) e una grandezza come la regione delle Marche, con un’altitudine media che sfiora i 2400 metri. Si tratta del parco nazionale più antico della nazione e il primissimo ad essere istituito come tale nel 1872 (dal 1978 anche patrimonio UNESCO).

I tour migliori non spariscono solo per il prezzo, ma anche per disponibilità. A Yellowstone il punto non è trovare “il tour più economico”, ma evitare quello che sembra conveniente e poi ti lascia fuori tutto ciò che conta. West Yellowstone è la scelta più pratica per chi vuole entrare subito nel cuore geotermico del parco. La maggior parte dei tour estivi parte da West Yellowstone (Montana) e Jackson (Wyoming).

Yellowstone resta uno di quei parchi che richiedono un po’ di organizzazione, ma ripagano in modo enorme. Se hai poco tempo, se sei alla prima visita, se vuoi concentrarti su fauna o geotermia senza guidare per ore, oppure se vai in inverno, il tour organizzato ha molto senso. Se partecipi a un tour, porta comunque con te acqua, una giacca antivento, strati leggeri, occhiali da sole e scarpe comode con buona suola.

Giorno 3: Grand Canyon, Hayden Valley E Yellowstone Lake

Il paesaggio naturale è uno spettacolo, guidiamo tenendo gli occhi ben aperti, vediamo cervi, antilopi e arrivati alla Lamar Valley tantissimi bisonti, molti anche lungo la strada. La zona è piuttosto estesa e si può visitare sempre seguendo le passerelle. Presi dalla smania di vedere un’altra famosissima attrazione del parco dello Yellowstone ci fermiamo per una passeggiata al punto panoramico di Grand Prismatic. Il costo per entrare nel Parco dello Yellowstone è di 30 Euro a veicolo, noi avevamo la carta dei Parchi Americani, costo 80 Euro ci ha permesso di visitare 5 parchi risparmiando un bel po’ di soldi. Siamo arrivati al parco dello Yellowstone da sud, dopo aver visitati i parchi classici come Grand Canyon e Monument Valley. Ci sono moltissimi animali tra cui bisonti, cervi americani, alci, antilopi e orsi neri e grizzly, è un po’ come fare un safari.

Molti operatori propongono descrizioni simili, ma nella pratica non tutti i tour sono uguali. Sulla cartina sembra fattibile fare tutto, poi ti ritrovi a passare mezza giornata in macchina tra un’area e l’altra, con fermate lente, lavori stradali, bisonti che attraversano e parcheggi completi. Prima di prenotare, controlla sempre se il tour include l’ingresso o se va pagato a parte. Per l’accesso standard, il parco applica una tariffa base per veicolo, moto o ingresso individuale. In inverno, i tour in snowcoach o le esperienze con pernottamento verso Old Faithful tendono a costare di più rispetto alle uscite estive classiche.

Qui in particolare si trova il geyser con il getto più alto del mondo ossia Steamboat Geyser che ha un getto che arriva a 91 metri! Ci fermiamo anche poco più avanti per vederlo da vicino, ci sono anche qui comode passerelle in legno che permettono di avvicinarsi a questo spettacolo della natura. In realtà è stato un errore, infatti era già pomeriggio inoltrato e i colori di Grand Prismatic non era quelli che ci aspettavamo, nessun problema torneremo! Abbiamo passeggiato tra geyser e pozze idrotermiche estasiati da un paesaggio così particolare. La prima tappa è stata la zone di Old Faithful, il più famoso dei tanti geyser dello Yellowstone. Abbiamo dormito a Victor in Idaho, attraversato il parco Grand Teton che già avevamo visitato il giorno precedente e tirato dritto verso l’ingresso dello Yellowstone, circa 2 ore d’auto.

Tutto quello che devi sapere per organizzare un viaggio indimenticabile Viaggi-USA è la guida online per organizzare il tuo viaggio negli USA in modo indipendente. Lo Yellowstone Lake è un’altra tappa molto battuta dai visitatori del parco, sarà forse perché è il lago alpino più ampio di tutta l’America settentrionale, o magari perché sulla sponda ovest si trova il West Thumb Geyser Basin, le cui sorgenti d’acqua calda si riversano direttamente nel lago. Per organizzare una visita in quest’area vi rimando al mio articolo su come visitare Mammoth Hot Springs.